Articolo 20 GDPR - Diritto alla portabilità dei dati
Considerando pertinenti
Domande frequenti
Risposte brevi alle domande più frequenti su questa disposizione. Costituiscono informazioni generali e non una consulenza legale.
In base al paragrafo 1 l’interessato può ricevere i dati personali che lo riguardano forniti a un titolare del trattamento, in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico, e può trasmettere tali dati a un altro titolare del trattamento senza impedimenti. Il paragrafo 2 aggiunge il diritto di ottenere la trasmissione diretta dei dati da un titolare del trattamento all’altro, se tecnicamente fattibile.
Devono essere soddisfatte due condizioni cumulative. Il trattamento deve basarsi sul consenso ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 1, lettera a), o dell’articolo 9, paragrafo 2, lettera a), oppure su un contratto ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 1, lettera b), e deve essere effettuato con mezzi automatizzati. Il trattamento fondato su altre basi giuridiche, quali i legittimi interessi o un obbligo giuridico, resta fuori dall’ambito del diritto.
Il testo copre i dati personali che riguardano l’interessato e che questi ha fornito al titolare del trattamento. Vi rientrano senza dubbio i dati comunicati attivamente, e il considerando 68 conferma l’attenzione ai dati forniti dall’interessato, ma la misura in cui vi siano inclusi i dati osservati generati dall’uso di un servizio da parte dell’interessato non è risolta dal testo stesso, mentre i dati derivati o dedotti dal titolare del trattamento si collocano al di fuori della formulazione.
No. Il paragrafo 3 stabilisce che l’esercizio di tale diritto lascia impregiudicato l’articolo 17, dunque la trasmissione non obbliga di per sé il titolare del trattamento originario a eliminare alcun dato. L’interessato che desideri anche la cancellazione deve invocare separatamente l’articolo 17, con le condizioni ed eccezioni che ad esso sono proprie.
Sì. Il secondo periodo del paragrafo 3 esclude il trattamento necessario per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all’esercizio di pubblici poteri di cui è investito il titolare del trattamento, e il paragrafo 4 prevede che il diritto non deve ledere i diritti e le libertà altrui, aspetto che rileva quando un insieme di dati contiene anche dati personali di terzi.